Gli internauti aumentano ma si punta a una connettività universale entro il 2030

“Solo” il 67% della popolazione mondiale (5,4 miliardi di persone) ha accesso a Internet, a fronte di 2,6 miliardi a cui il Web è ancora precluso. Sono questi gli ultimi dati rilevati dal censimento dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu), l’agenzia dell’Onu per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Nonostante un terzo della popolazione non possa ancora contare su un accesso a Internet, il dato è in crescita rispetto agli anni precedenti. Il numero di persone connesse, infatti, non è mai stato così alto, con un aumento di circa 100 milioni di persone in più rispetto al censimento dell’anno precedente.

La segretaria generale dell’Itu, Doreen Bogdan-Martin, ha così commentato il rapporto: «questo miglioramento della connettività è un altro passo nella giusta direzione. Non avremo pace finché non vivremo in un mondo in cui la connettività sarà una realtà per tutti, ovunque».

«Con il mondo sviluppato già online, le maggiori aree di crescita per la connettività si trovano nei Paesi a basso reddito – si legge ancora nella note. – Le ultime stime globali confermano che la crescita a due cifre della connettività osservata al picco della pandemia di Covid-19 nel 2020 è stata di breve durata. Le tendenze attuali non sono abbastanza forti da garantire che l’obiettivo di una connettività universale e significativa sarà raggiunto entro il 2030».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: PIXABAY