Nel pomeriggio il Cdm sul Def. Il ministro dell’Interno riceverà i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil
Oggi 4 novembre in Italia è la festa dell’unità e delle forze armate. Questa mattina è arrivato al binario 1 della stazione di Termini a Roma il “Treno della Memoria”, che ricorda l’anniversario dell’arrivo nella capitale, nel 1921, del treno partito da Aquileia su cui era posta la salma del Milite Ignoto.
Il capo dello Stato Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni si sono recati a rendere omaggio alla tomba del Milite Ignoto, all’Altare della Patria. Presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, quello della Camera Lorenzo Fontana e il ministro della Difesa Guido Crosetto.
“Celebriamo oggi il Giorno dell’Unità Nazionale e rendiamo onore alle Forze Armate che, con la loro dedizione e il loro contributo, hanno consentito all’Italia di divenire uno Stato unito, libero e democratico. La pace è un valore da coltivare e preservare e, più che mai, l’odierna aggressione scatenata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, ci chiama alla responsabilità di testimoniare concretamente le nostre convinzioni, sottolineando la necessità di presidiare, con i nostri alleati, i principi su cui si fonda la cooperazione internazionale” è scritto nel messaggio inviato dal presidente della Repubblica al ministro della Difesa Crosetto.
«Ci siamo abituati alla pace. L’Europa unita è stata per 70 l’antidoto più forte a egoismi e nazionalismi. Se diverse generazioni sono nate e cresciute in un Continente che sembrava aver cancellato non soltanto la parola guerra ma talvolta persino la sua memoria, ora quella tragedia è riapparsa nel nostro Continente con l’aggressione russa all’Ucraina. Dalla fine di febbraio si combatte, si muore nel cuore d’Europa». Ha detto il capo dello Stato a Bari.
«È un momento che unisce e un momento che ci unisce a tutte le persone che per difenderci e per la nostra credibilità, si sono sacrificate», ha detto la premier parlando ai cronisti.
Meloni è appena rientrata da Bruxelles. Al termine della sua prima visita ufficiale in Europa, Charles Michel ha scritto su Twitter: “al lavoro con l’Italia. Con Giorgia Meloni abbiamo avuto uno scambio di opinioni approfondito e costruttivo sulla nostra agenda comune. In particolare: Ucraina, crisi energetica, economia, green deal e migrazione. Lavoreremo insieme a beneficio dei cittadini italiani e della Ue”.
Nella giornata di oggi, inoltre, indicativamente nel pomeriggio, dovrebbe riunirsi un Consiglio dei ministri dedicato all’integrazione della nota di aggiornamento al Def e alla Relazione sull’aggiustamento di bilancio. È pronta anche una bozza sul riordino dei ministeri: alcuni degli stessi cambieranno nome.
Salvini: “niente lezioni sui migranti”
Il vicepremier Matteo Salvini è intervenuto a Dritto e Rovescio su Rete 4 per parlare della gestione dei flussi di migranti: «da ministro ho fatto rispettare i confini del mio Paese e mi sono meritato la fiducia degli italiani e quattro processi. Penso che gli italiani si siano scelti un Governo che salva qualunque vita in mare e che, però, si fa rispettare all’estero. Prendere lezioni dalla Germania che non ospita uno solo degli immigrati che sbarcano in Italia dalle navi tedesche, penso non sia possibile».
Tajani: “strategia comune per pagare meno il gas”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito durante un bilaterale con il collega Antony Blinken che l’Italia chiede “strategia comune” sul fronte dell’energia, “affinché non ci sia un costo troppo alto del gas che noi acquisteremo da altri Paesi, compresi gli Stati Uniti. Per noi è una questione importante, visto che come governo decideremo cosa fare per aiutare famiglie e imprese”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/FILIPPO ATTILI