La console inaugura un’era nel mondo dei videogame, trascinata da simboli come Mario Bros. e Donkey Kong
Questa estate i gamers di tutto il mondo festeggiano un compleanno speciale: si tratta del compleanno della Famicon, il Family Computer della Nintendo uscito nel 1985. Il suo ingresso nel mercato segna l’inizio di un’era per i videogame domestici, segnate da vere e proprie icone, da Mario Bros. a Donkey Kong.
Il progetto iniziale, voluto dal presidente di Nintendo Hiroshi Yamauchi e affidato all’ingegnere Masayuki Uemura, era più simile a un computer a 16 bit con tastiera e floppy disc. Poi i piani cambiano e si passa ad una più semplice console a cartucce, con 8 bit di potenza, 54 colori e due kb di RAM.
Il lancio del Famicon è accompagnato da tre videogiochi, tre pilastri diventati ultraclassici come Donkey Kong, Donkey Kong Jr. e Popeye. La scelta di videogame si moltiplica poi grazie agli accordi con altre software house che popolano l’universo Nintendo, da Konami a Taito a Capcom.
E in Occidente? Il Famicom Nintendo arriva negli Usa solo nel 1985, in Europa nel 1896, insieme a Super Mario Bros: è subito amore nel Vecchio Continente, anche grazie agli adattamenti per il mercato occidentale fra cui il cambio di nome, da Famicon a NES – Nintendo Entertainment System.
In totale, sono 60 milioni di pezzi venduti, con più di 700 giochi sviluppati per la Famicon. Il resto è storia.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/FRANCK ROBICHON
LEGGI ANCHE: Nintendo Switch è la terza console più venduta di sempre