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41 migranti salvati dalla ong Resqship in area sar maltese

È iniziato lo sbarco di migranti dalla Geo Barents al porto di Napoli. I primi a scendere sono stati donne e bambini.

«Hanno già cominciato a sbarcare le famiglie e i minori accompagnati. Stanno procedendo dopo le visite mediche. Sono scioccati per la situazione, per il momento, ma dal punto di vista della salute stanno abbastanza bene. Sono stabili», ha comunicato Juan Matías Gil, capomissione della Geo Barents.

«Fanno questi viaggi per disperazione. Mamme e famiglie che devono affrontare questo modo di viaggiare perché non hanno alternative sicure per farlo senza rischiare la propria vita e quella delle persone a cui vogliono più bene. Napoli dista 900 chilometri dal luogo in cui abbiamo prestato soccorso. Ci sono tanti altri porti più vicini per una quantità così piccola, 75 persone. Ma abbiamo visto che questa è la pratica: mandarci più lontano, metterci più giorni per arrivare, in condizioni meteo non ottime, altrettanti giorni per rientrare in zona. Quindi, almeno per una settimana non potremo essere operativi», ha poi concluso Gil polemica verso il governo.

Piantedosi: “favorire l’accoglienza diffusa dei migranti”

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha proposto di favorire l’accoglienza diffusa dei migranti attraverso i Centri di accoglienza straordinaria (Cas) e il Sistema di Accoglienza e Integrazione (Sai), escludendo la nascita di grandi strutture, per quanto riguarda i Centri di Permanenza e Rimpatrio (Cpr).

Lo ha chiesto alla Conferenza delle Regioni a seguito dell’incontro di oggi, giovedì 27 aprile, con i governatori, il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, e il commissario per l’emergenza immigrazione, Valerio Valenti.

Probabilmente sarà previsto anche il potenziamento degli hotspot di primissima accoglienza in Calabria e Sicilia, per il triage dei nuovi arrivi. Ha chiesto poi anche un tavolo di confronto per un coordinamento permanente tra il commissario per l’emergenza immigrazione e le Regioni.

I migranti salvati dalla ong Resqship

41 migranti sono stati salvati dal veliero Nadir della ong Resqship. Si trovavano in un’imbarcazione in aerea sar maltese. Le autorità italiane hanno assegnato il porto di Lampedusa.

Tra i migranti recuperati anche una donna incinta ed un bambino di 4 anni. «La situazione nel Mediterraneo è drammatica. In poche ore il nostro equipaggio è stato informato di numerose emergenze in mare», spiega la ong.

Il salvataggio di Astral

Intanto l’imbarcazione Astral di Open Arms, salpata mercoledì 26 aprile proprio da Lampedusa, ha identificato un gommone in difficoltà con 38 persone a bordo. Ha quindi fornito assistenza A comunicarlo è il fondatore dell’ong, Oscar Camps, su Twitter: “Non è il mare, è il cimitero dei più vulnerabili”, riferendosi alla tragedia di ieri al largo della Libia, dove hanno perso la vita almeno 55 persone.

Secondo le prime informazioni sembra che i migranti siano partiti da Sfax, in Tunisia. Tra loro ci sarebbero anche 5 minori.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA FOTO