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Il sindaco ha presentato il programma della commemorazione della “strage fascista” in cui morirono 85 persone e altre 200 rimasero ferite

A pochi giorni dal 42esimo anniversario della strage di Bologna, l’attentato del 2 agosto 1980 in cui persero la vita 85 persone, parla il primo cittadino, Matteo Lepore.

«La strage fascista del 2 agosto merita verità e merita un riconoscimento politico e istituzionale – ha detto presentando il programma delle commemorazioni. – Credo che 42 anni dopo questa non sia più una storia de derubricare, credo che non ci sia un passato da mettere nel cassetto perché non ci dobbiamo dividere».

Ha poi aggiunto: «questo è un 2 agosto molto importante perché è un 2 agosto della verità, un 2 agosto del riscatto, un 2 agosto nel quale noi racconteremo come grazie al lavoro straordinario della Procura generale e delle istituzioni, che finalmente hanno riscattato la dignità del percorso processuale, si è arrivati ad una verità che ha ricostruito come nel nostro Paese e nella storia della nostra Repubblica ci siano state parti dello Stato che hanno depistato, coperto la verità attorno alla strage del 2 agosto per 42 anni».

«Ci ritroveremo la mattina con i familiari insieme al ministro Bianchi e al presidente Bonaccini qui in Consiglio comunale – ha poi spiegato, annunciando il programma che prevede anche la marcia fino a Piazza delle Medaglie d’Oro, dove si trova la stazione centrale di Bologna. – Invito davvero tutte le bolognesi e i bolognesi a partecipare a questo due agosto, perché sarà molto importante».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/MAX CAVALLARI