L’8 dicembre 1980 l’ex Beatle venne ucciso a colpi di pistola da Mark David Chapman
La sera dell’8 dicembre 1980 Mark David Chapman si avvicina a John Lennon, che stava rincasando con Yoko Ono e il figlio Sean. Davanti all’entrata del Dakota Building, a New York, il 25enne Chapman esclama «Hey Mr. Lennon» e spara, ponendo fine alla vita del celebre polistrumentista.
Sono passati 42 anni da allora, ma l’assassinio dell’ex Beatle continua a scioccare il mondo intero.
Quando a Chapman è stato chiesto perché avesse sparato a Lennon, rispose che l’unico modo per liberarsi della depressione era “sparare a un uomo famoso”. Ma perché proprio John Lennon? Quell’8 dicembre il giovane aspettò il musicista fuori dalla sua abitazione per ottenere un autografo sulla copertina di Double Fantasy, album che segnò il ritorno da solista di Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles. Dopo aver ricevuto l’autografo Chapman rimase ad aspettare il cantante sotto l’edificio per quattro ore. La sera, mentre Lennon stava tornando a casa, il 25enne tirò fuori la pistola e sparò.
A settembre Mark David Chapman si è visto rifiutare la libertà condizionata per la 12esima volta. L’uomo, oggi 67enne, è detenuto alla Green Haven Correctional Facility dove sta scontando una pena da un minimo di 20 anni al massimo dell’ergastolo.
di: Francesca LASI
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