Due ore di torture e abusi in Mississipi. Ad una delle due vittime è stato sparato in bocca

In Mississippi, a Braxton, 6 ex agenti della polizia si sono dichiarati colpevoli di aver torturato per ore due uomini di colore. È la Cnn a riportare questa storia, risalente allo scorso gennaio. Si tratta di cinque ex ufficiali della contea di Ranking e di un ufficiale della polizia di Richland. Due degli ex agenti avrebbero perpetrato le torture mentre tutti e 6 sono accusati di aver occultato l’accaduto.

Secondo le ricostruzioni del Tribunale, gli ufficiali non erano in possesso di alcun mandato ma agivano sotto l’egida del “The Goon Squad”: è così che si definivano quando agivano in gruppo, sentendosi legittimati a usare metodi estremamente violenti ma senza denunciarsi.

In totale i 6 sono accusati di 13 crimini, tutti in relazione a torture e abusi fisici nei confronti dei due afroamericani. Le vittime, Michael Jenkins e Eddie Parker, hanno riferito che gli agenti si sono introdotti illegalmente nella loro abitazione, per poi ammanettarli, prenderli a calci, sottoporli a waterboarding, caricarli con il teaser. Infine, hanno tentato di aggredirli sessualmente. Il tutto per due ore, prima che uno dei due agenti sparasse in bocca a Jenkins.

«Nel loro uso ripetuto di insulti razzisti nel corso dei loro atti violenti, erano oppressivi e odiosi nei confronti delle loro vittime afroamericane» è stato affermato durante il processo, a conferma del movente razziale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER