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A scatenare l’attentato sono stati i nacrotrafficanti

In Colombia il tentativo di istituire una “pace totale” ha già portato a diverse morti. Sono 6, infatti, i soldati uccisi in questi giorni, mentre altri 6 sono rimasti gravemente feriti. Si tratta di giovanissimi, tra i 18 e i 22 anni, soldati appena arruolati nell’esercito colombiano.

Le morti si sono registrate nel Dipartimento del Cauca, nel Sud-Ovest del Paese, alla base militare nel villaggio di Munchique. A esplodere i colpi mortali sarebbe stata la colonna Jaime Martínez, il presidente Gustavo Petro ha condannato l’agguato e ha spiegato che “l’operazione è avvenuta grazie a un’infiltrazione. L’attacco è stato voluto in modo premeditato e pianificato da uno dei gruppi che si sono discostati dall’accordo di pace. Vedremo se l’opzione del dialogo è sconosciuta in Colombia o se diventa effettiva“. Petro ha deciso di visitare il luogo dell’attacco e raccogliere le testimonianze dei residenti. Secondo quanto emerge la ragione dell’aggressione non è politica, ma legata al traffico di droga, il presidente ha infatti spiegato che a causare l’attacco sarebbe stato il “controllo nelle rotte del traffico di droga”, il ministro della Difesa Iván Velásquez ha dichiarato che “i comandanti delle forze militari dovrebbero rivedere attentamente i posti nei quali possono essere assegnati, riducendo al minimo i rischi per la loro vita“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/Luis Eduardo Noriega A.