Il 5 ottobre del 1962 usciva nelle sale inglesi il primo 007 – Licenza di uccidere con Sean Connery e Ursula Andress
Spegne 60 candeline ma non va in pensione l’agente segreto più efficace e letale della terra, nato dalla penna di Ian Fleming. Il 5 ottobre del 1962 nelle sale cinematografiche del Regno Unito usciva Dr No, in Italia poi arrivato come Agente 007 – Licenza di uccidere.
Il primo capitolo della saga uscirà negli States solo 7 mesi più tardi, ispirato al romanzo Licenza di uccidere del 1958, e in un primo momento nessuno crede che una pellicola a basso costo avrebbe dato il via a uno dei franchise cinematografici commerciali più di successo.
Il James Bond, diretto da Terence Young e prodotto da Harry Saltzman e Albert R. Broccoli, ha il volto di Sean Connery, all’epoca semi-sconosciuto, accompagnato da Ursula Andress, la prima Bond girl della serie ancora oggi ricordata nell’iconico costume bianco disegnato da lei stessa.
Licenza di uccidere è solo il primo dei 7 film di 007 interpretati da Sean Connery, l’ultimo dei quali nel 1938, Mai dire mai.
Dopo l’attore scozzese hanno dato il volto all’enigmatico agente segreto anche George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig, per un totale di 25 film. Proprio Craig presta il suo viso per l’ultima volta nel 2021 con No Time to Die, lasciando un vuoto attualmente da colmare nel casting per il prossimo capitolo.
Nel toto-nomi per il prossimo James Bond non ci sono ancora vincoli: i produttori hanno svelato solo che si tratterà di un uomo, facendo quindi cadere nel vuoto il rumors di uno 007 femminile, e di qualsiasi colore di pelle. Scartato il nome di Tom Holland, rimangono in lizza Regé-Jean Page, Henry Cavill, James Norton, Idris Elba, Tom Hopper ed Harry Styles.
di: Marianna MANCINI