Due operazioni congiunte a Reggio Calabria e Brescia
Due operazioni congiunte contro la ‘ndrangheta hanno portato i Carabinieri a eseguite 65 arresti (di cui 47 in carcere e 16 ai domiciliari) oltre a due obblighi di firma. I Ros hanno eseguito poi 12 arresti in carcere e uno ai domiciliari a Brescia.
A Brescia sono stati disposti anche i sequestri preventivi di diverse imprese e di beni immobili, insieme a quote societarie per un valore di cinque milioni circa.
Tutti gli indagati sono accusati, a vario titolo, di: associazione mafiosa, concorso esterno, porto e detenzione di armi comuni e da guerra, estorsione, usura, danneggiamento, aggravati dal metodo mafioso, nonché associazione finalizzata al traffico di droga, riciclaggio, autoriciclaggio e associazione per delinquere finalizzata a reati tributari e frodi in danno dello Stato.
A essere colpite le cosche dei i Bellocco di Rosarno, degli Spada di Ostia e dei Lamari-Larosa-Pesce della piana di Gioia Tauro. Con l’operazione compiuta a Reggio Calabria i Carabinieri sostengono di aver portato alla luce nuovi assetti della cosca Bellocco, al vertice della “società di Rosarno” con interessi sull’intero territorio nazionale e in diversi Paesi esteri. Sequestrata anche una ditta attiva nel settore dello sfruttamento delle risorse boschive che secondo gli investigatori veniva utilizzata per agevolare le attività criminali della cosca, il cui valore complessivo è stato stimato in 700.000 euro.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/DIA CARABINIERI