Caduto anche il veto dell’Ungheria, rimane solo il nodo turco a rallentare l’espansione scandinava dell’Alleanza
Da Budapest arriva una presa di posizione netta sull’espansione della Nato: «l’Ungheria sostiene l’ingresso nella Nato di Svezia e Finlandia e il governo ha già informato i Paesi della decisione presa».
È con queste poche righe che il premier ungherese Viktor Orban conferma ufficialmente il suo assenso all’adesione di Stoccolma ed Helsinki all’Alleanza, precisando che comunque “la questione sarà in agenda all’assemblea nazionale il prossimo anno“.
Una volta superato lo “scoglio” di Budapest, a bloccare il processo di adesione dei due Paesi resta solo la Turchia di Erdogan che nonostante il memorandum sottoscritto continua a minacciare il veto vista l’accoglienza, in particolare in Svezia, di diversi curdi ritenuti terroristi da Ankara.
Proprio al presidente turco si è rivolto l’appello della scorsa settimana del segretario Nato Stoltenberg che, incalzando Ankara, ricordava a Finlandia e Svizzera di “”lavorare con la Turchia per lottare contro il terrorismo nel lungo periodo.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Fernando Villar