La Cnn: Teheran ha minacciato le famiglie dei giocatori della nazionale
Secondo quanto riporta la Cnn, la repressione iraniana contro le proteste che stanno dilaniando il Paese è arrivata anche in Qatar.
Dopo la scelta dei giocatori della Nazionale di non cantare l’inno a sostegno dei manifestanti che stanno protestando per la morte di Mahsa Amini, le autorità iraniane avrebbero – secondo la Cnn – minacciato le famiglie dei giocatori di “arresto e tortura se i giocatori non si comporteranno bene prima della partita contro gli Stati Uniti”.
La Cnn cita una fonte coinvolta nella sicurezza del torneo. I giocatori sono stati convocati per un incontro con i membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie iraniane dopo il rifiuto di cantare l’inno nazionale nella partita inaugurale contro l’Inghilterra il 21 novembre scorso.
La fonte ha riferito che dozzine di ufficiali dell’IRGC sono stati arruolati per monitorare i giocatori iraniani che non sono autorizzati a socializzare al di fuori della squadra o incontrare stranieri. «Nell’ultima partita contro il Galles, il regime ha inviato centinaia di finti sostenitori per creare un falso senso di sostegno e favore tra i tifosi. Per la prossima partita contro gli Stati Uniti, il regime ha in programma di aumentare significativamente il numero di finti sostenitori a migliaia», è stato riferito.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/MARTIN DIVISEK