La pioggia ha distrutto il campo di Shallash e molti degli abitanti, tra cui donne e bambini, sono rimasti intrappolati
Un’ondata di maltempo si è abbattuta su alcuni campi profughi nel nord della Siria: secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria oltre 1.000 persone sarebbero rimaste coinvolte.
In particolare il campo di Shallash, a nord di Raqqa, vicino al confine con la Turchia, è stato invaso dall’acqua e del fango. Il sito, formatosi sin dai primi anni della guerra siriana scoppiata nel 2011, ospita circa 300 famiglie che abitano nelle tende.
L’Osservatorio chiede un intervento umanitario urgente: per lo più, infatti, gli abitanti di Shallash sono donne e bambini, molti dei quali rimasti intrappolati.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA