Era stata arrestata durante le proteste per aver “guidato” le manifestazioni e “picchiato un membro del servizio paramilitare Bassji”
L’allenatrice di pallavolo iraniana Fahima Karimi, arrestata per aver partecipato alle proteste in corso in Iran, è stata condannata a morte. Lo ha riferito la ong Women’s Committee Ncri sul proprio sito, citando fonti dai social.
Karimi era accusata di aver guidato le manifestazioni e di aver picchiato un membro del servizio paramilitare iraniano Bassij. Inizialmente detenuta nel carcere di Evin, era stata trasferita nella prigione di Khorin.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/STR
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