Il movimento da 162 milioni di visualizzazione che si esprime a favore del diritto di scegliere
Si chiama child free ed è tra i movimenti virali su TikTok: gli hashtag di riferimento, #childfreetok, #childfreebychoice e #nothavingkids, raccolgono un totale di 162 milioni di visualizzazioni e mostrano donne che esprimono la loro chiara scelta di non avere figli.
Le motivazioni dietro questa scelta sono le più disparate: c’è a chi semplicemente i bambini non piacciono, chi individua priorità personali diverse, chi diffida dei sistemi sanitari o del welfare statale, chi pensa all’ambiente e chi, semplicemente, preferisce essere una zia che una madre.
«Non ho mai voluto bambini. Una volta li ho voluti… per circa cinque secondi. E sono felice di non averne mai fatti. Voglio bene alle mie nipotine, a mio nipote, mi piacciono i bambini, sul serio. Ma non voglio essere madre», spiega, ad esempio, Samantha Osborne, un’attivista e comica, in un video di TikTok.
Il trend ovviamente dà anche spazio a una più ampia riflessione sul concetto di maternità e sulle pressioni sociali che vivono le donne, ma non solo.
A influenzare il trend è stata anche la pandemia, come dimostrano diversi studi. Una rilevazione del Guttmacher Institute ha scoperto che la pandemia ha influenzato l’attitudine delle donne alla maternità e l’accesso alla contraccezione. Ad esempio, due terzi delle donne che hanno partecipato allo studio hanno detto di essere più attente all’uso dei contraccettivi durante la pandemia. Il Covid ha anche peggiorato le disuguaglianze sociali, colpendo in maniera sproporzionata latine, nere, queer e donne provenienti da livelli socioeconomici più bassi.
Come molte altre scelte, dunque, quella di avere o non avere figli è strettamente correlata al tema dei diritti, un argomento che trova ampio spazio sulle piattaforme social.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY