Continuano le proteste, decine di italiani bloccati a Machu Picchu
Il Tribunale per le indagini preliminari in Perù ha stabilito che l’ex presidente del Paese, Pedro Castillo, rimarrà detenuto per 18 mesi con l’accusa di ribellione e tentato colpo di Stato.
La decisione accoglie la richiesta della Procura generale peruviana.
Proseguono le proteste
Centinaia di turisti, tra cui alcune decine di italiani sono rimasti bloccati in Perù, nella zona del Machu Picchu dopo che il servizio ferroviario è stato sospeso per le proteste legate alla destituzione e all’arresto dell’ex presidente Pedro Castillo.
Secondo fonti diplomatiche italiane hanno riferito che nel Paese si trovano diverse decine di cittadini italiani (circa 30 o 40), soprattutto nelle zone di Cusco e Macchu Picchu. Cusco e Machu Picchu. Tra loro ci sono anche le quattro ragazze bloccate a Checacupe.
Secondo i dati forniti dalle autorità municipali di Machu Picchu, sarebbero 779 i turisti rimasti bloccati martedì scorso, quando è stato chiuso l’aeroporto di Cusco.
È salito a 9 il bilancio delle vittime degli scontri tra manifestanti e polizia.
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/PAOLO AGUILAR