Era stata arrestata a novembre a casa della nonna ad Abdanan. Grande festa nella sua città
È tornata libera Sonia Sharifi, la 17enne arrestata lo scorso 19 novembre con l’accusa di “inimicizia contro dio”: era stata portata nel carcere di Ilam e rischiava l’impiccagione.
Oggi è stata rilasciata su cauzione ed è tornata a casa nella città di Abdanan, accolta da una folla festante con canti e balli in strada.
Secondo i media locali, la giovane sarebbe stata picchiata duramente dalle forze di sicurezza, interrogata e costretta a “confessare” di aver preparato bombe molotov e scritto slogan dopo esser stata portata nel centro di detenzione minorile del luogo. Inoltre le è sempre stato negato un avvocato e non sono state fornite informazioni su di lei alla famiglia.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/TERESA SUAREZ