Iniziativa di legge promossa da Pd, Azione e M5S. Calenda sulla scomparsa di Emanuela Orlandi: “il Vaticano sa molto più di quello che dice”

Pd, Azione e Movimento Cinque Stelle hanno promosso un’iniziativa di legge per istituire una commissione di inchiesta bicamerale sui casi di Emanuela Orlandi, Mirella Gregori e Simonetta Cesaroni, ancora irrisolti.

«Una commissione di inchiesta parlamentare non si sostituisce alla magistratura – ha dichiarato Roberto Morassut (Pd) tra i primi firmatari dell’iniziativa – ma ha suoi poteri e suoi strumenti con cui poter far emergere elementi da trasmettere poi, nel rispetto della separazione dei poteri, alla magistratura che farà le sue valutazioni. Certo, però, la ‘spinta’ parlamentare ha il suo peso».

«C’è un grande non detto, l’evidenza da quello che è emerso è che il Vaticano sa molto di più di quello che dice – ha dichiarato il leader di Azione Carlo Calenda – e c’è la necessità che uno Stato sovrano, Stato nel cui territorio è avvenuto il rapimento di Emanuela Orlandi, si faccia sentire e non stia passivamente alla versione che il Vaticano dà di questa vicenda».

Emanuela Orlandi è l’unica cittadina vaticana mai scomparsa. Della 15enne si sono perse le tracce il 22 giugno 1983. Poco più di un mese prima era scomparsa la 15enne romana Mirella Gregori. Simonetta Cesaroni è stata uccisa nel 1990 in un appartamento in via Poma, nella Capitale: 32 anni dopo non si sa ancora chi sia responsabile della morte della 21enne.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI