EPA/STEPHANIE LECOCQ

Le affermazioni del premier durante una sessione di domande e risposte su Facebook, per oppositori segno di governo autoritario

Il premier polacco si discosta dal punto di vista della Chiesa cattolica romana e si dice a favore della pena di morte. Le dichiarazioni di Morawiecki arrivano durante una sessione pubblica di domande e risposte su Facebook. «A mio parere, la pena di morte dovrebbe essere ammessa per i crimini più gravi. Non sono d’accordo sull’argomento con l’insegnamento della Chiesa, perché sono un sostenitore della pena di morte», ha risposto il primo ministro a un utente, definendo l’abolizione della pena capitale un’”invenzione prematura”.

L’abolizione in Polonia risale al 1997, quando il Paese ha ratificato un protocollo della Convenzione europea dei diritti umani per diventare Stato membro dell’Ue.

Secondo alcuni parlamentari dell’opposizione, tra cui Monika Falej, tali opinioni sarebbero caratteristiche dei governanti autoritari.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ