METSOLA

La presidente del Parlamento Ue inaugura le celebrazioni per la giornata della Memoria: “antisemiti sono antieuropei”

Sono iniziate le celebrazioni per la giornata della Memoria a Bruxelles. La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha aperto la cerimonia in ricordo delle vittime dell’Olocausta nell’emiciclo dell’Eurocamera. «Ripeto quello che ho detto alla Knesset: essere antisemiti significa essere antieuropei. La nostra prima donna Presidente, Simone Veil, era lei stessa una sopravvissuta – cresciuta per cambiare il volto dell’Europa – e la sua eredità è presente in queste sale e palazzi. Ha capito che “la neutralità aiuta solo l’oppressore. E il Parlamento europeo si schiererà sempre da una parte: dalla parte del rispetto, dalla parte della dignità umana, dalla parte dell’uguaglianza, dalla parte della speranza.

Questo Parlamento è orgoglioso che non siamo rimasti in silenzio. Non quando si tratta di combattere l’odio e la discriminazione. Non quando si tratta di antisemitismo e libertà religiosa. E continueremo ad agire per garantire che le nostre comunità non siano emarginate dall’esclusione, dall’odio o dall’indifferenza. Non siamo rimasti in silenzio quando si tratta di difendere i nostri valori. Né quando si tratta dell’aggressione della Russia in Ucraina e della retorica usata per cercare di giustificarla. Né abbiamo taciuto quando si tratta del regime iraniano che giustizia i giovani che si battono per le donne, la vita e la libertà».

L’intervento di La Russa in Senato

«Il Senato è stato e sarà sempre in prima linea per diffondere il significato del Giorno della Memoria. Tutti abbiamo il dovere di non dimenticare e di far conoscere soprattutto alle generazioni più giovani il dramma e le atrocità che subirono gli ebrei, a partire dall’infamia delle leggi razziali italiane. È compito di tutti a cominciare dalle più alte Istituzioni, tramandare il ricordo affinché in futuro non si ripetano mai più simili tragedie. Il modo migliore è quello della memoria, senza la memoria non c’è mai la certezza che non vi sia la ripetizione di gesti odiosi. È necessario guardare al presente e al futuro con la doverosa attenzione verso ogni forma di razzismo e di antisemitismo che non può e non deve mei più trovare cittadinanza in nessuna parte del mondo e, per quanto ci riguarda, nella nostra Patria. Vorremmo che il Giorno della Memoria entrasse nella quotidianità, nelle scuole, nel cuore dei giovani, perché ogni giorno dell’anno sia il giorno della memoria. È necessario ricordare anche il 17 novembre e la drammaticità delle legge razziali con un’apposita norma, un’apposita legge, e forse il Senato potrebbe pensarci», ha detto Ignazio La Russa, presidente del Senato.

Herzog: “Europa non sarebbe ciò che è senza ebrei”

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha tenuto un discorso alla plenaria del Parlamento europeo in occasione della Giornata della memoria dell’Olocausto. «La spregevole ‘soluzione finale’ dei nazisti ha cercato di strappare la carne e il sangue dell’Europa. Perché proprio come l’umanità non sarebbe ciò che è senza l’Europa, l’Europa non potrebbe essere ciò che è senza gli ebrei».

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/OLIVIER HOSLET