Secondo il ministro della Difesa Mosca potrebbe spingersi verso i confini della Nato e dare vita a un’escalation
Il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia un monito: nel caso in cui i carri armati arrivassero a Kiev inizierebbe la Terza guerra mondiale. In quel caso, secondo il ministro, la Russia si spingerebbe verso i confini della Nato e qualsiasi incidente o evento casuale potrebbe scatenare un’escalation.
«La Terza guerra mondiale inizierebbe nel momento in cui carri armati russi arrivassero a Kiev e ai confini d’Europa; fare in modo che non arrivino è l’unico modo per fermare questa escalation – ha dichiarato Crosetto – Sto vivendo questo periodo con grande difficoltà personale, sono visto come quello delle armi, quello che vuole la guerra. C’è la strana idea per cui c’è uno Stato di cui non ci importa nulla, che ci sta rompendo le scatole. Che col fatto di essere in pace, ci sta obbligando a fare cose che non dovremmo fare, che è colpa di quello Stato se sale l’inflazione. Quello Stato è stato invaso. Non c’è un angelo o un diavolo, non stiamo dando giudizi. Nessuno ce l’ha con la popolazione russa, non esiste una guerra fra Italia, Europa, Nato e la popolazione russa: esiste una coalizione internazionale che sta aiutando un Paese aggredito. Lo dobbiamo fare e lo stiamo facendo per evitare che una crisi iniziata in modo folle possa esplodere. La prossima settimana potrebbe nascere il nuovo decreto sugli aiuti all’Ucraina».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO CIMAGLIA