Tajani

Due episodi in Spagna e Germania, la procura di Roma aprirà un fascicolo

Ieri sera una vetrata del palazzo dove ha sede il Consolato Generale a Barcellona è stata infranta e la parete dell’ingresso dell’edificio è stata imbrattata. Sempre ieri a Berlino un’auto con targa diplomatica di un funzionario diplomatico in servizio all’Ambasciata d’Italia è stata incendiata.

Due episodi che hanno fato scattare l’allarme della Farnesina. Il ministro Tajani ha contattato l’Ambasciata a Berlino e il Consolato a Barcellona esprimendo solidarietà e chiedendo che venisse fatta luce il prima possibile sulle dinamiche delle due vicende. Dalla Spagna giunge la notizia che sono stati identificati e fermati cinque responsabili dell’attacco al consolato.

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso solidarietà e preoccupazione: «ho fatto pervenire la mia solidarietà e quella del Governo italiano al Primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, Luigi Estero, per l’attentato che ha provocato l’incendio della sua automobile nella Capitale tedesca. A questo episodio si aggiunge la violazione del nostro Consolato Generale a Barcellona con atti di vandalismo. Il Governo segue con preoccupazione e attenzione questi nuovi casi di violenza nei confronti dei nostri funzionari e delle nostre rappresentanze diplomatiche».

Le indagini

La Procura di Roma sarebbe solo in attesa delle informative da Digos e Ros per avviare, così come avvenuto nell’attentato ai danni della sorella di Elli Schlein ad Atene, fascicoli di indagine in relazione alle azioni contro i due consolati colpiti oggi.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI