Secondo il ministero della Difesa nazionale di Taipei, venti dei 34 aerei da combattimento hanno oltrepassato la linea mediana nello Stretto di Taiwan

Taiwan è circondata da 34 aerei da combattimento e nove navi militari cinesi. Ѐ una delle più grandi incursioni militari attorno all’isola.

Secondo il ministero della Difesa nazionale di Taipei, venti dei 34 aerei da combattimento hanno oltrepassato la linea mediana nello Stretto di Taiwan, che da tempo costituisce una zona cuscinetto tra le due parti, divise dalla guerra civile del 1949.

Taiwan, a sua volta, ha fatto decollare jet da combattimento e ha messo in allerta la sua Marina azionando i sistemi missilistici in risposta alle operazioni.

L’irruzione cinese arriva a seguito di polemiche per i contatti tra la presidente di Taiwan, Tsai ing-wen, e il presidente eletto della Repubblica Ceca, Petr Pavel, che hanno avuto un colloquio telefonico, irritando fortemente Pechino.

Secondo le autorità cinesi, è stato dato un “segnale sbagliato alle forze indipendentiste” dell’isola, come la Cina definisce l’attuale classe dirigente guidata da Tsai.

La Cina ritiene che Taiwan sia una parte “inalienabile” del suo territorio assolutamente da riunificare anche con la forza, se necessario. Ha inviato quasi quotidianamente navi da guerra, bombardieri, caccia e aerei di supporto nello spazio aereo vicino a Taiwan, provando a ridurre il sostegno popolare alla presidente Tsai Ing-wen, al potere dal 2016.

Pechino ha ripetutamente minacciato ritorsioni contro i Paesi che cercano legami più stretti con Taiwan.

Taipei ha risposto alle minacce cinesi acquistando dagli Usa, rafforzando le relazioni estere e rivitalizzando l’industria nazionale della difesa.

La mobilitazione generale è stata rafforzata dopo l’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina, vista come un possibile esempio di invasione cinese dell’isola.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/HO/INDONESIAN MILITARY