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L’esecutivo chiede alla Camera la fiducia sul dl Aiuti, Piantedosi: “ora il ministro sono io”

Il governo pone la questione di fiducia alla Camera sul decreto legge Aiuti quater, la scelta è stata annunciata all’assemblea di Montecitorio dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. In queste ore si è riunita la conferenza dei capigruppo, che dovrà decidere sul proseguimento dei lavori in Aula, mentre sono state bocciate le pregiudiziali di costituzionalità presentate da M5s e Avs (Alleanza Verdi e Sinistra).

Intanto la maggioranza cerca di serrare i ranghi dopo alcune “invasioni di competenza” da parte del ministro dei Trasporti Matteo Salvini sulla questione migratoria, prerogativa del dicastero dell’Interno. «Ho fatto da capo di gabinetto a Matteo Salvini in una fase un po’ particolare – ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantesosi, ospite de l’Aria che tira su La7 poi è nata un’amicizia, quando ero il capo di gabinetto di Salvini, c’era la vulgata che il ministro fossi io e Salvini mi affiancasse, ora è il contrario». Piantedosi ha aggiunto: «il mio nome l’ha proposto la presidente Meloni con cui ho rapporti splendidi».

Berlusconi sostiene Fontana

Silvio Berlusconi ha pubblicato un video su Facebook con il quale ha sostenuto la candidatura di Attilio Fontana in Lombardia. «La Lombardia è la mia casa, qui sono le radici della mia famiglia, qui sono nato e cresciuto, qui ho scelto di vivere e ho fatto crescere i miei figli, qui è nato tutto quello che ho realizzato nella mia vita. La lombardia è la mia casa perché amo questa terra bellissima, fatta di montagne solenni, di splendidi laghi, di paesaggi suggestivi, fatta di industria all’avanguardia, di agricoltura di pregio, di ricerca avanzata di tecnologia innovativa, di grande cultura, scienza editoria, grandi teatri e musei. La Lombardia è la mia casa, anche perché i valori della gente lombarda, lo spirito imprenditoriale, l’etica del lavoro e la solidarietà sociale sono anche i nostri, per i quali siamo scesi in campo nel ’94”. Pertanto, “come nel governo nazionale il nostro impegno è di fare del 2023 l’anno della ripresa e della ripartenza. Con Attilio Fontana e con le donne e gli uomini di FI sono sicuro che ci riusciremo. A febbraio la Lombardia torna al voto e Forza Italia è impegnata a fianco del governatore Fontana, che merita la riconferma. Sono sicuro che con Attilio Fontana, con le donne e gli uomini di Forza Italia, il 2023 sarà l’anno della ripresa».

di: Caterina MAGGI

aggiornamenti: Micaela FERRARO

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