Il Pd contro Meloni: “le sue parole attizzano incendio”
Non si placa il botta e risposta politica sulla vicenda di Alfredo Cospito, l’attivista detenuto in regime di 41bis, in sciopero della fame da più di 100 giorni.
A Roma e Milano si sono svolti cortei in solidarietà a Cospito.
Un gruppo di persone si è staccato dal presidio davanti al carcere milanese di Opera e ha organizzato un corteo per portare un saluto ai detenuti. In seguito si è avvicinato alla recinzione di sicurezza più esterna del penitenziario e ha lanciato all’interno fumogeni e sassi. Il camminamento più esterno è presidiato da camionette e agenti di polizia in tenuta antisommossa.
Nella Capitale ci sono stati scontri tra polizia e manifestanti che hanno lanciato lanci di bottiglie e fumogeni. Tre manifestanti sono stati fermati e portati in Questura. La loro posizione sarà valutata nelle prossime ore.
Meloni ai parlamentari FdI: “non partecipate alle polemiche”
Secondo AdnKronos, la premier Giorgia Meloni avrebbe scritto via chat ai parlamentari di Forza Italia per invitarli a non partecipare alle polemiche “alimentate dall’opposizione”. «Sono sinceramente preoccupata dal clima che si sta creando attorno a questa vicenda e dalla minimizzazione da parte di molti» avrebbe scritto Meloni.
Conte: “Meloni chieda dimissioni dei fedelissimi”
«Meloni deve imporre ai due suoi fedelissimi di FdI di dimettersi, perché quelle due persone hanno sbagliato – ha dichiarato il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte – Per questioni di ufficio hanno raccolto informazioni sensibili, non segrete ma riservate e non divulgabili. Le hanno utilizzate per aggredire una forza di opposizione per fini di mera lotta politica. Un abuso, un uso distorto. Hanno dimostrato di non aver compreso e devono lealtà e fedeltà alle istituzioni che rappresentano. Meloni, sei Presidente del Consiglio e devi fare gli interessi dei cittadini prima di quelli di leader del partito».
Pd: “parole di Meloni attizzano incendio”
Il Pd ha ha replicato al discorso di Giorgia Meloni, dichiarando che le parole della premier non fanno altro che “attizzare l’incendio”.
«Dopo giorni di attesa sono arrivate le parole dell’onorevole Giorgia Meloni. Pensavamo che fossero le parole di un Presidente del Consiglio preoccupato di comporre l’unità e la coesione del Paese in un momento di forte tensione – hanno scritto in una lettera il segretario Enrico Letta e le capogruppo dem al Senato e alla Camera Simona Malpezzi e Debora Serracchiani – Abbiamo, purtroppo, letto le parole di un capo partito che difende i suoi oltre l’indifendibile e, per farlo, rilancia polemiche strumentali».
«Riteniamo davvero molto grave che la Presidente del Consiglio non consideri la diffusione di documenti dichiarati dal Dap non divulgabili come una ragione per le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Delmastro – prosegue la nota – E riteniamo altrettanto grave che non senta il dovere di prendere le distanze dall’uso diffamatorio verso il Partito democratico che il coordinatore del suo partito, nonché vice presidente del Copasir, Donzelli, ha fatto di quelle notizie riservate».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI