Gli azzurri combattono contro la seconda squadra nel ranking mondiale, ma la tenacia non manca
Si disputa al Foro Italico l’edizione del 2023 del Sei Nazioni, uno degli appuntamenti più importanti per il mondo del rugby.
Gli azzurri, allenati dal ct Kieran Crowley, sfidano la nazionale transalpina, una delle squadre più forti al mondo. La Francia è infatti al secondo posto nel ranking mondiale, dietro all’Irlanda.
La nazionale italiana, comunque, non si fa intimidire e persegue l’obiettivo di essere incisiva fin dall’inizio del torneo. L’estremo azzurro Capuozzo assicura: «scendiamo sempre in campo per provare a vincere e per mostrare la miglior versione di noi stessi, e sappiamo di poterlo fare in ogni partita. Difficile porre un numero fisso di successi da raggiungere. Noi giocheremo ogni partita per portare a casa il risultato».
Il primo tempo si chiude con il vantaggio francese, il tabellone segna 19-14. Dopo i primissimi minuti gli azzurri hanno giocato bene, ma con qualche imprecisione che è stata subito sfruttata dei Bleus. Gli azzurri nel secondo tempo danno il tutto per tutto, con tutto lo stadio che incoraggia la nazionale, ma la Francia ha la meglio e chiude a 24-29.
Le formazioni: per l’Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10 Tommaso Allan, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Manuel Zuliani, 22 Alessandro Fusco, 23 Edoardo Padovani. Per la Francia invece: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gael Fickou, 12 Yoram Moefana, 11 Ethan Dumortier, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 Anthony Jelonch, 5 Paul Willemse, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille. A disposizione: 16 Gaetan Barlot, 17 Reda Wardi, 18 Sipili Falatea, 19 Romain Taofifenua, 20 Thomas Lavault, 21 Sekou Macalou, 22 Nolann Le Garrec, 23 Matthieu Jalibert.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI