Libeccio in arrivo, ma l’Europa è divisa a metà: freddo e neve sulle Alpi, clima mite vicino al mare
La primavera potrebbe arrivare a partire dalla prima settimana completa di marzo. L’aumento delle temperature però è la conferma di un quadro anomalo all’insegna di un inverno troppo caldo, e caratterizzerà solo alcune aree. Sulle Alpi persisteranno il freddo e l’inverno, mentre nel resto d’Italia le temperature sono tornate miti e oltre la media del periodo.
La settimana in divenire sarà all’insegna della variabilità con vento da Ovest e piogge sparse, specie al Centro-Sud. Da mercoledì è previsto l’arrivo di un ampio periodo di schiarite, fatta eccezione per un rapido transito perturbato venerdì. In particolare, le temperature rimarranno gelide tra Scandinavia e Russia europea e nel corso della prossima settimana il termometro scenderà ancora oltralpe, con un calo significativo anche fino all’Inghilterra.
Previsto ancora maltempo per domani con piogge e temporali al Sud, fino alla tarda mattinata anche in Sardegna, Abruzzo, Molise e basso Lazio; sono attesi i temporali più intensi sul Basso Tirreno, mentre sul resto del territorio il sole sarà dominante. Accumulo di nubi sulla Liguria a partire da domani per via dell’ingerenza del Libeccio.
di: Caterina MAGGI
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