Il viceministro degli Esteri ah dichiarato che, se la madre si trova in carcere per custodia cautelare, può essere detenuta negli Icam o nelle case famiglia
Continua il dibattito sulla condizione della madri detenute. Il vice ministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha commentato la proposta di legge della Lega.
«Se una madre viene condannata e finisce in carcere, le si deve togliere la patria potestà, visto che se si va in carcere vuol dire che si è commesso un reato grave punibile con almeno cinque anni – ha dichiarato Cirielli – Diverso invece il discorso per la madre che è in carcere per custodia cautelare. In quel caso va bene la detenzione attenuata che può essere trascorsa negli Icam o nelle case famiglia».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO