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Riunione tra le parti per esporre i piani e le istanze del territorio

Il Ministero per la Transizione Ecologica ha reso noto che la nave-rigassificatore verrà posta in opera nella banchina di Piombino per non più di tre anni e garantirebbe la sicurezza energetica italiana dal 2023. Nel frattempo Snam studierà un sito alternativo dove far lavorare il rigassificatore per un periodo più lungo.

Ieri pomeriggio al ministero si è tenuta la riunione con Il ministro Cingolani e la ministra Gelmini, il presidente della Regione Toscana (e commissario straordinario per il rigassificatore) Giani, l’ad di Snam Venier e i rappresentanti del governo Funiciello e Giavazzi.

Durante la riunione è stato esposta la necessità inderogabile dell’attivazione del rigassificatore, Eugenio Giani ha presentato le istanze degli abitanti e Venier ha spiegato le specifiche tecniche, è stato inoltre deciso di istituire un tavolo di lavoro per monitorare lo svolgimento dei lavori con tutte le parti.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ U.S./ DBA