Il Commissario Ue agli Affari Economi ha avuto un colloquio con il presidente tunisino Saied

Il Commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni si è recato a Tunisi, dove ha avuto un colloquio con il presidente Kais Saied. Dopo voci su un possibile annullamento, fonti comunitarie hanno riferito che l’incontro si è tenuto regolarmente.

«La Tunisia non sarà lasciata sola – avrebbe dichiarato Gentiloni durante il colloquio – la Commissione europea è pronta a prendere in considerazione un’ulteriore assistenza macrofinanziaria se saranno soddisfatte le condizioni necessarie. La prima condizione è l’adozione da parte del Fmi di un nuovo programma di esborso. È essenziale che ciò avvenga il prima possibile».

Gentiloni ha ribadito l’impegno europeo “nei confronti dei valori della democrazia, dell’inclusione e dello Stato di diritto”.

In un comunicato del ministero degli Esteri Ammar ha “invitato la parte europea a mostrare maggiore comprensione della natura particolare della fase che il Paese sta attualmente attraversando e ad adottare un discorso responsabile e costruttivo che rifletta la realtà della situazione”.

Tunisi, si legge nella nota, “conta sulla mobilitazione delle proprie risorse e sul sostegno economico e finanziario dei suoi partner, compresa l’Ue, per il successo del suo processo di riforme politiche, economiche e sociali”.

In merito al tema dei flussi migratori, durante l’incontro “è stata evidenziata la necessità di adottare un approccio globale che tenga conto delle dimensioni economiche e sociali di questo fenomeno”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/JULIEN WARNAND