La Protezione Civile assicura che entro due settimane saranno pronte le misure per lo stato d’emergenza. Nel frattempo fioccano le iniziative locali di Comuni che limitano l’impiego di acqua per ridurne lo spreco

Il Ministero della Salute lancia l’allarme sulle ondate di calore in arrivo nella Penisola. Nel bollettino quotidiano su 27 città monitorate 23 hanno il bollino arancione; Palermo e Perugia sono rosse mentre solo Genova e Torino sono gialle.

È inoltre previsto un peggioramento fra domani e dopodomani. Martedì 28 giugno le città col bollino rosso saliranno a 12, con 9 arancioni e solo cinque gialle (ancora Genova e Torino, poi Brescia, Bolzano e Milano).

Mercoledì 29 il bollino di allerta per le ondate di calore si tingerà di rosso in 19 città, con altri 8 grandi centri in giallo.

La Protezione Civile, che sta lavorando a un dpcm per l’emergenza della siccità, ha confermato che “nelle prossime giornate, al massimo in un paio di settimane, avremo chiare le misure da applicare e potremo dichiarare lo stato di emergenza“.

Lo conferma il capo dipartimento della Pc Fabrizio Curcio: «ci stiamo lavorando con le Regioni che ci aiutano a capire le misure».

Nel frattempo il Trentino Alto-Adige si unisce all’elenco, ormai quasi completo, di Regioni in allerta per la crisi di approvvigionamento idrico.

La carenza di precipitazioni sta mettendo a rischio la portata degli acquedotti, tanto che sono già 10 i Comuni che hanno provveduto con limitazioni nell’impiego dell’acqua.

Si tratta di Paesi della Vallagarina dove è stato limitato l’impiego dell’acqua potabile degli acquedotti per scopi non domestici, in alcuni casi consentito solo di notte, in altri vietato per attività quali giardinaggio, lavaggio di veicoli, riempimento di vasche, piscine e fontane ornamentali.

In Lombardia “sull’acqua credo che qualche piccolo razionamento sia già in essere“, come spiega il presidente Fontana. «Una crisi idrica di questo tipo non si è mai verificata nella storia della Lombardia» aggiunge.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MAURO DONATO