Le barche devono attraccare soltanto in una specifica parte della baia per non danneggiare le barriere coralline
Non è permesso nuotare nelle acque di Maya Bay, la storica spiaggia thailandese dalle acque cristalline e calme dove il celebre Leonardo DiCaprio girò The Beach.
Dopo quasi quattro anni tornano i turisti alla baia. Le autorità l’avevano chiusa nel 2018 per preservarla dagli effetti del turismo eccessivo. Dopo invece è stata la pandemia ad allontanare i visitatori.
In questo periodo di solitudine, la natura ha ripreso vita: i coralli danneggiati si sono rianimati, la vita marina si è sviluppata e gli squali pinna nera hanno ripreso possesso delle acque poco profonde vicino alla spiaggia di sabbia bianca.
Adesso, dopo la riapertura a gennaio 2022 si cerca di trovare un equilibrio tra natura e turisti.
È stata aperta un’indagine dai ricercatori del gruppo Maya Shark Watch che considerano la baia un posto fondamentale per gli squali che necessitano di vivere in acque poco profonde altrimenti potrebbero finire preda di squali adulti.
Per non vanificare tutto ciò che è stato compiuto, le autorità hanno deciso di inserire delle misure di conservazione della spiaggia, tra queste la prima e più importante è che i visitatori non possono fare il bagno per non disturbare i cuccioli di squalo.
Le barche che portano i visitatori a Maya Bay ora devono attraccare dall’altra parte dell’isola per evitare qualsiasi tipo di danno alle barriere coralline. Dal molo le persone devono camminare su un sentiero di legno per arrivare alla baia.
Sono ammessi solo 375 visitatori all’ora.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/CLAUDIO ONORATI