La pratica della maternità surrogata negli Stati Uniti non è mai stata un tabù
La maternità surrogata, o utero in affitto, in molti paesi non è legale. Negli Stati Uniti invece non solo è legale ma non è mai stato un tabù.
A dimostrarlo è un’agenzia californiana che concede a coloro che vogliono diventare genitori la possibilità di scegliere colore degli occhi, dei capelli, di etnia, e altezza delle mamme donatrici di ovuli per la gravidanza che porteranno avanti per altri.
Sul sito, nella homepage appare la scritta: “se sei un futuro genitore che sta cercando un donatore di ovociti e / o una madre surrogata per aiutare a completare la tua famiglia fai clic qui sotto per registrarti per visualizzare i nostri donatori e surrogati disponibili”.
L’agenzia è Extraordinary Conceptions e stando a quanto dice Il Messaggero (che con i suoi cronisti ha finto di essere una coppia per sperimentare l’iter) è tutto molto facile e veloce. Si compilano dei moduli online per l’iscrizione e successivamente si viene contattati da un referente che spiega ai genitori intenzionati come agire.
“La nostra agenzia vanta più di tremila donatrici. Per il vostro futuro bambino potete scegliere il colore dei capelli, quello degli occhi, della pelle; addirittura vi possiamo aiutare a prevedere le attitudini di vostro figlio: il nostro database include informazioni sulla personalità del nostro donatore. Che tu stia cercando una donatrice che ami ridere, che dia la priorità all’istruzione o che abbia un’abilità musicale, possiamo aiutarti a trovarla”, racconta una delle responsabili dell’agenzia.
La Extraordinary Conceptions si trova a San Diego e si occupa di questo dal 2005. L’agenzia organizza molto spesso dei viaggi all’estero e anche in Italia. Almeno una volta l’anno degli incontri per lo più segreti in hotel di lusso a cinque stelle a Roma, nei pressi della Stazione Termini per spiegare quali sono i servizi. Vengono offerte visite mediche, prelievo dello sperma, test di fertilità, cliniche di donatrici di ovuli schedario e le mamme surrogate. Una commercializzazione punita dalla legge 40 con pene che posso andare dai tre mesi a due anni di carcere.
La pratica della maternità surrogata è la più costosa. Parte dai 140mila euro e può arrivare oltre i 250mila euro in caso di gravidanza gemellare. Anche le madri devono avere certe caratteristiche: l’età deve essere compresa tra i 21 e 45 anni, deve essere americana, non deve aver subito più di cinque cesarei e deve essere economicamente stabile.
Quando si arriva alla conciliazione tra la domanda e l’offerta si prosegue a stipulare un contratto tra i genitori intenzionali e la gestante. È previsto un bonifico pre-gravidanza e, dopo la conferma del battito cardiaco del bimbo, iniziano le remunerazioni mensili da parte dei genitori intenzionali per un totale che oscilla tra i 49mila e i 75mila dollari.
A si vanno ad aggiungere anche rimborsi spese fino a 27mila dollari e una polizza assicurativa sulla vita. Per un parto gemellare si superano i 200mila euro. La referente contattata da Il Messaggero assicura che gli embrioni sono testati geneticamente per cui “molte anormalità vengono viste in questa fase ma c’è sempre un margine di errore”. Per questo l’evenienza di un aborto è regolata per contratto.
di: Alice GEMMA
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