Si chiede alla Corte internazionale di giustizia di emettere parere consultivo su obblighi degli Stati
L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione storica sulla giustizia climatica.
Tramite il documento varato dall’Onu si chiede alla Corte internazionale di giustizia (Cig) di emettere un parere consultivo sugli obblighi degli Stati in materia di cambiamento climatico.
Un grosso cambiamento che potrebbe fornire i chiarimenti necessari sugli obblighi giuridici internazionali esistenti e quindi aiutare le Nazioni Unite e i Paesi membri ad agire in modo più adeguato e forte per il clima.
Tra i firmatari del testo, adottato all’unanimità, c’è anche l’Italia.
La risoluzione, sponsorizzata dall’isola di Vanuatu, climaticamente vulnerabile, potrebbe stabilire un obbligo per i diversi Paesi ad agire contro il cambiamento climatico. Secondo il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, anche se il parere consultivo non è vincolante, potrebbe “fornire chiarimenti, tanto necessari, sugli obblighi legali internazionali esistenti” e che comunque “aiuterebbe l’Assemblea generale, le Nazioni Unite e gli Stati membri a intraprendere un’azione climatica più audace e più forte”.
Il testo, potrebbe essere citato, ad esempio, nei casi giudiziari che vedono implicate compagnie di combustibili fossili per aver contribuito al riscaldamento globale.
«Insieme state facendo la storia» ha dichiarato Guterres.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE ONU