Dal 2020 era stata riaperta al culto e rimosso il biglietto all’ingresso
Il ministro del Turismo turco Mehmet Nuri Ersoy ha annunciato che “dal 15 gennaio in poi, visitare la moschea di Santa Sofia diventerà a pagamento per i cittadini dei Paesi stranieri“.
Lo riporta la tv di Stato Trt che annuncia saranno predisposti due ingressi diversi per i cittadini della Turchia che accedono a Santa Sofia per pregare e per i turisti che intendono solo visitarla.
Santa Sofia è stata costruita nel VI secolo come Chiesa cristiana, poi è stata convertita in moschea a seguito della conquista ottomana del 1453. Dopo la fondazione della Repubblica laica della Turchia era stata trasformata in museo ed era previsto un biglietto di ingresso.
Nel 2020 il presidente Erdogan decise di riaprire l’edifico al culto islamico e il museo è tornato a essere moschea, da quel momento sono stati coperti o resi inaccessibili ai visitatori diversi mosaici, ed era stato rimosso il biglietto all’ingresso.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/SEBASTIANO DI BARI