terremoto Kamchatka

La scossa, con ipocentro piuttosto superficiale, è stata distintamente avvertita dalla popolazione

Attorno alle quattro del mattino (ora italiana) il Servizio geofisico dell’Accademia delle scienze russa ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 6.9 nella penisola della Kamchatka, punta all’estremo oriente della Russia. Si sarebbe trattato di due forti scosse di fila, la cui intensità ha preoccupato molto la popolazione. Si teme un possibile tsinami.

Al momento non si hanno segnalazioni di danni a cose o persone; a rendere particolarmente intensa la scossa per la popolazione, che l’ha avvertita distintamente in tutta la Regione, è stato il suo ipocentro piuttosto superficiale. L’area non è infatti nuova a terremoti e ha spesso subito scosse di magnitudo ben maggiore.

Inizialmente la magnitudo del terremoto in Kamchatka era stata indicata a quota 5.7; in un secondo momento la Usgs statunitense ha rivisto al rialzo l’intensità, registrandola a 6.5, mentre per gli scienziati russi si è trattato di un 6.9.

Gli storici ricordano, fra i vari eventi sismici in Kamchatka, quello del 1950 che raggiunse una magnitudo di 9.0, cui seguì uno tsunami in cui persero la vita almeno duemila persone.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA GREENPEACE