Il rogo arde dal 15 agosto ed è stato riattivato dalle temperature anomale di questi giorni

I roghi che da quest’estate minacciano Tenerife non si sono mai placati. Si è infatti riattivato l’incendio che dal 15 agosto brucia l’Isola delle Canarie.

Tremila le persone evacuate dalle loro case, di cui circa 2.400 dalla località di Santa Ursula e altre 600 da La Orotava, come ha spiegato il vicepresidente del Governo regionale Lope Alfonso.

Per il momento i due aeroporti di Tenerife rimangono in funzione, con gli incendi ancora lontani dalle aree più turistiche.

A riaccendere le fiamme nel nord-est dell’Isola sono state anche le temperature alte, da record anche per le Canarie in questo ottobre. Secondo l’Osservatorio Copernico, quello appena trascorso è stato il settembre più caldo mai registrato a livello globale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Alberto Valdes