pallone spia

Lo riferiscono alcune fonti della Casa Bianca secondo cui l’aerostato avrebbe trasmesso le immagini satellitari in tempo reale a Pechino

L’abbattimento del pallone-spia cinese il 4 febbraio sorvolava i cieli statunitensi è lontano dall’aver messo un punto alla questione. La Cnn infatti ha riportato quanto appreso da alcune fonti del Pentagono, secondo cui l’aerostato sarebbe stato in grado, durante le sue perlustrazioni, di catturare immagini satellitari di siti militari statunitensi, trasmettendole a Pechino in tempo reale.

Nelle scorse settimane il Pentagono aveva pubblicato anche il selfie di un pilota di U-2 americano intento a sorvolare il pallone-spia. La foto era datata 3 febbraio.

Ad ogni modo secondo la fonte l’intelligence statunitense non sarebbe troppo preoccupata dalle informazioni che il pallone spia sarebbe stato in grado di catturare, data la semplicità del dispositivo non dissimile ad altri satelliti cinesi che orbitano sui cieli americani.

Il Pentagono ha riferito anche di conoscere il percorso del pallone e che questo ha permesso di proteggere i siti sensibili e censurare informazioni preziose prima che il pallone riuscisse a catturarli.

Tale tracciamento sarebbe frutto di un progetto dell’intelligence Usa sviluppato lo scorso anno per ricostruire la rotta della flotta di palloni aerostatici. La spia abbattuta a febbraio infatti non sarebbe che l’ultimo di una serie di oggetti volanti già identificati nei cieli americani.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/Pentagon Usa