Il capitano della Lazio ha avuto trauma alla colonna vertebrale e costola fratturata
Si è chiusa l’indagine sull’incidente che ha coinvolto il capitano della Lazio Ciro Immobile: “nessun colpevole”, secondo la polizia di Roma Capitale.
Immobile si è scontrato contro un tram con la sua Land Rover Defender. In macchina con il calciatore anche le due figlie.
Il calciatore ha riportato un trauma distorsivo della colonna vertebrale e la frattura composta dell’XI costola destra ed è stato ricoverato presso il reparto di medicina di urgenza diretto dal professor Francesco Franceschi del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS in Roma.
Dopo l’impatto il tram è uscito dalle rotaie e la macchina è stata distrutta. Le bambine stanno bene, l’autista è stato condotto per accertamenti all’Umberto I. Feriti in modo lieve anche 8 passeggeri del tram.
Sono state aperte le indagini, concluse però perché la polizia ha ammesso di non riuscire a risalire all’esatta dinamica di quanto avvenuto il 16 aprile. Entrambi, il bomber e il conducente del tram, hanno dichiarato di essere passati con il verde. La parola passa ora alle compagnie assicurative.
Il 19 aprile l’attaccante della Nazionale aveva diffuso con uno scatto condiviso sui social la notizia del rientro a casa e che “il peggio è passato”. «Grazie a tutti per i messaggi pieni di amore che ci avete mandato e soprattutto grazie ai dottori e agli infermieri che in questi giorni hanno fatto il possibile per farci stare bene. Possiamo dire che il peggio è passato, vogliamo solo dimenticare e andare avanti e ringraziare Dio per aver protetto le mie bimbe, me e tutte le persone coinvolte» scrive Immobile su Instagram.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI