L’annuncio è reale, per ora il solo requisito è avere la cittadinanza nel Regno Unito
Potrebbe sembrare l’annuncio che solo in un film si può realmente trovare ma invece è realtà.
Il Secret Intellingence Service MI6 rende nota, sul settimanale The Economist, la ricerca di personale, in particolare di agenti segreti (007) con o senza licenza di uccidere.
“Operiamo segretamente in tutto il mondo per la protezione degli interessi del Regno Unito e stiamo avanti ai nostri avversari”. Il leader di ogni scuola di spionaggio cerca in ogni campo, e in caso di reclutamento, i nuovo assunti sarebbero inseriti in programmi di addestramento adatti alle proprio potenzialità.
Al momento si legge una sola condizione: essere cittadini del Regno Unito e aver risieduto in Uk almeno 7 degli ultimi 10 anni. E poi una scritta fondamentale: “please, non dite a nessuno che avete contattato l’MI6 altrimenti la cosa non andrebbe avanti”. Poi una foto della sede del servizio segreto, il Vauxhall Building, mostrato in ogni recente film di Bond lungo il Tamigi.
È quella la sede dal 1994, prima invece era alla Century House, un edificio di 22 piani sulla strada del ponte di Westminster nel quartiere Lambeth, vicino alla Stazione di Waterloo. Un palazzo che non sembra in stile british a differenza del MI5, il servizio interno, che ha sede a Thames House.
L’annuncio posto dalla MI6 non è una novità nella capitale inglese. Sono diversi infatti gli esempi, uno in particolar modo: nel 2019 il governo di Londra aveva pubblicato un annuncio per cercare candidati che prendessero il posto della presidente della Bank of England, Mark Carney.
Come funziona in Italia?
Fino a qualche anno fa il reclutamento sia nell’agenzia esterna, Aise, e quella interna, Aisi, era interno al mondo militare e della pubblica sicurezza, e comunque nelle amministrazioni dello Stato. Dalla riforma del 2007 le cose sono cambiate e si entra anche direttamente da fuori.
È scritto sul sito della sicurezza nazionale: “in questi anni l’attività di reclutamento si è avvalsa sempre più di rinnovate formule di carattere selettivo, nonché della facoltà di ricorrere a bacini diversi da quelli tradizionali (Forze Armate, Forze di Polizia, altre Amministrazioni dello Stato), e cioè Università, enti di ricerca, imprese e settore privato e altre istituzioni di interesse. La ricerca di risorse d’eccellenza per far fronte alle sfide emergenti è proseguita, in parallelo, attraverso il sito istituzionale. È stato così possibile individuare e assumere nuove giovani professionalità in possesso di specifiche conoscenze e competenze, specie nei campi tecnologico-informatico, linguistico, geopolitico ed economico-finanziario”.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA