koala

I marsupiali dell’Australia sono celebrati in tutto il mondo, ma il predatore più pericoloso rimane l’uomo

Si celebra il 3 maggio la giornata internazionale dedicata al koala. Il marsupiale che risponde a diverse caratteristiche particolari, ad esempio, è capace di rimanere immobile anche per più di 18 ore al giorno tra le foglie di eucalipto, proprio su queste piante trova il suo habitat preferito, dove può mangiare e dormire. Ma i koala sono anche ben capaci di difendersi, con la loro dentatura robusta e gli artigli affilati e, anche se non hanno un’indole particolarmente aggressiva, sono in grado di difendersi letteralmente con le unghie e con i denti in caso di pericolo o se si sentono senza via di fuga.

L’eucalipto è il cibo preferito dei koala, che però hanno un palato difficile e si nutrono infatti solo di meno 50 delle 800 specie di eucalipti disponibili, e di questi scelgono con attenzione le foglie di cui preferiscono le foglie succulente e più saporite che si trovano più in alto negli alberi.

Uno dei problemi più grandi per questi esigenti marsupiali è dato dal fatto che, oltre essere specie a rischio estinzione (in Australia si è passato da milioni di koala ai soli 100.000 esemplari) anche l’ecosistema in cui vivono sta scomparendo a causa degli incendi che hanno devastato grandi parti della foresta australe. Il predatore più pericolo per i koala resta, comunque, l’uomo, dato che la foresta sta scomparendo anche a causa del disboscamento e dello sviluppo urbano. Inoltre l’uomo ha anche ucciso milioni di koala, in passato, per la loro pelliccia. Nella prima metà del ‘900 era soprattutto commercializzata in Inghilterra, mentre dagli anni ’70 è stata vietata la caccia dei koala.

Alcuni fatti particolari di questi marsupiali: sono tra i pochi mammiferi ad avere le impronte digitali; hanno dita opponibili sia su mani sia su piedi; e il nome koala, in lingua aborigena australiana, significa “colui che non beve” perché in passato si era convinti che ai marsupiali bastassero le succulente foglie di eucalipto per il fabbisogno d’acqua (di cui possono mangiare fino a mezzo chilo al giorno senza doversi preoccupare degli effetti nocivi che sono tossici per numerose specie, tra cui l’uomo).

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY