Secondo uno studio la popolazione di felini nel Paese è cresciuta del 124,5% dal 2006
Negli ultimi due anni la popolazione di tigri in India è cresciuta del 6,74%: ad oggi si contano 3200 esemplari. Lo ha riferito la National Tiger Conservation Authority, che ha comunicato i risultati della ricerca condotta da un team di scienziati, biologi, guardie forestali che hanno monitorato gli animali nei parchi nazionali, identificandoli uno a uno.
In totale dal 2006, quando ne erano state contate poco più di 1.400, le tigri sono aumentate nel Paese del 124,5%. Lo studio è stato presentato in occasione dei 50 anni dal lancio del Progetto Tigri che si era posto come obiettivo quello di ripopolare il territorio del subcontinente.
Le tigri si trovano soprattutto nelle pianure centrali lungo il Gange, l’estuario del Sundarbars, dove abita la tigre del Bengala, e gli stati collinari del nord est.
Il primo ministro Narendra Modi ha dichiarato che “l’India è oggi il Paese asiatico con la più ampia popolazione di tigri, così come di elefanti, oltre che con il maggior numero di rinoceronti. (L’India) non crede al conflitto tra ecologia ed economia, ma attribuisce uguale importanza alla loro coesistenza”.
di: Francesca LASI
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