I pirati informatici hanno chiesto un riscatto
L’Asl dell’Aquila ha subìto un attacco hacker, durante il quale sono stati trafugati dati sensibili di dipendenti e pazienti. I pirati informatici hanno chiesto un riscatto, pena la diffusione del materiale.
Il virus ha bloccato e criptato 30 documenti per 500 gigabyte, rendendoli inutilizzabili.
Nei file sarebbero contenuti dati medici dei pazienti, informazioni amministrative e sul personale ospedaliero.
di: Francesca LASI
FOTO: PIXABAY