TUCKER CARLSON

È stato considerato l’araldo di Trump. Il declino tra teorie cospirazioniste e fake news

Fox News, il canale televisivo internazionale di Rupert Murdoch, ha cambiato pelle e lo ha fatto con alcuni grandi addii: per primo, quello del conduttore Tucker Carlson.

Carlson era il volto del programma più popolare di Fox News ma ha lasciato il canale poco tempo dopo l’accordo siglato dalla rete per chiudere un caso di diffamazione.

Considerato l’araldo di Donald Trump, Carlson è una figura chiave nella politica repubblicana, ha spesso intervistato l’ex tycoon ed è stato – soprattutto recentemente – ampiamente criticato per aver dato spazio a fake news e disinformazione, e aver dato adito a retorica razzista e piena d’odio.

Dal suo programma, Carlson inveiva contro tutto e ce l’aveva soprattutto con le politiche su immigrazione e controllo delle armi.

Il declino è iniziato con l’accordo da 787,5 milioni di dollari sottoscritto la scorsa settimana in favore di Dominion, che ha impedito che il presidente della Fox Corporation Rupert Murdoch e i conduttori come Carlson fossero chiamati a testimoniare in un processo esplosivo sulle fake news diffuse dall’emittente sull’esito del voto del 2020 per paura di perdere spettatori. La Dominion infatti aveva citato in giudizio Fox per aver diffuso false affermazioni secondo cui le sue macchine sarebbero state utilizzate per rubare le elezioni presidenziali a Trump.

Carlson vive nel Maine in una zona rurale, lontano dalle scene politiche. Trump si è detto “scioccato” per il suo addio alla Fox.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK