DOMINION VS FOX NEWS

La società produttrice di macchinette elettorali ha chiesto al tycoon un risarcimento di 1,6 miliardi di dollari per le accuse di manipolazione elettorali

Con un accordo arrivato in extremis, Rupert Murdoch ha evitato il processo nel caso Dominion. In base all’intesa raggiunta, Fox pagherà 787,5 milioni di dollari per aver diffamato la società Dominion Voting Systems in merito alle elezioni del 2020.

L’accordo è stato reso noto dai legali di Dominion fuori dal tribunale. L’amministratore delegato John Poulos ha definito il patteggiamento “storico” e ha dichiarato: «Fox ha ammesso di aver detto bugie su Dominion che hanno causato enormi danni alla mia società».

«Il patteggiamento riflette l'”impegno ad alti standard di giornalismo. Siamo lieti della decisione di risolvere la disputa con Dominion in modo amichevole, così da consentire al Paese di guardare avanti», è stato il commento di Fox. Per il network evitare il processo è importante perché sarebbe potuto diventare un palcoscenico imbarazzante e avrebbe esposto Murdoch e il figlio Lachlan a critiche per la supervisione della copertura giornalistica.

Il caso

La società produttrice hardware e software per il voto elettronico ha chiesto all’emittente televisiva di Rupert Murdoch un risarcimento di di 1,6 miliardi di dollari per le accuse diffuse nei propri notiziari che rilanciavano le teorie di Donald Trump e del suo entourage, che attribuivano ai sistemi di Dominion la presunta manipolazione del voto per le presidenziali 2020.

Finora Fox si è difesa invocando il Primo Emendamento, che difende la libertà di parola. Le udienze del processo sono fissate fino a maggio.

di: Francesca LASI

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/SARAH YENESEL