ORSO

Andare in gruppo e fare rumore i principi cardine

Non solo l’Italia è alle prese, in certi luoghi, con il problema dell’interazione tra esseri umani e orsi.

I ranger del National Park Service hanno pubblicato sul sito alcuni consigli cardine per tutti i turisti che visitano i 424 parchi nazionali statunitensi proprio per assicurare una convivenza il più possibile sicura e felice.

Prima di tutto, bisogna ricordare di camminare in gruppo e di fare molto rumore, cantando, parlando e battendo le mani. Così facendo, infatti, gli orsi sentono la presenza umana e si allontanano. Bisogna ricordare anche di non lasciare cibo in giro, che potrebbe attirarli, e di evitare di portare cani perché l’odore di questi animali li irrita.

Ma che fare se si incontra un orso?

Bisogna mantenere la calma e il sangue freddo: mai scappare, perché l’orso sarà sicuramente più veloce di noi; mai provare ad arrampicarsi sugli alberi, perché anche in questo sarà senz’altro più agile e svelto di noi; e infine evitare di guardarlo negli occhi, cosa che potrebbe prendere come una sfida. Al contrario, la cosa migliore è parlargli con calma, agitare le braccia sopra la testa e allontanarsi, ma senza correre e senza perderlo di vista.

La calma è il vero segreto dietro incontri di questo tipo: è possibile che l’orso faccia un falso attacco per allontanare l’intruso, venendo addosso a salti e fermandosi poco prima. Non bisogna cambiare atteggiamento: continuare ad allontanarsi con calma e non mettersi a correre. Invece, nel caso di un vero attacco, bisogna reagire con tutto ciò che si ha: bastoni, pietre e persino pugni.

Gli esperti Usa racocmandano lo spray per orsi, ma da noi è vietato.

I ranger non consigliano alle persone di evitare le zone dove vivono ma solo di avere prudenza: “non lasciare che la tua paura ti trattenga, essere prudenti e prendere la giuste precauzioni può aiutarti a stare sicuro mentre ti diverti intorno agli orsi“, scrivono sul sito. Consigliano tuttavia di informarsi con i gestori dei parchi sulla presenza di plantigradi e sul comportamento da tenere.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK