Secondo la climatologa L’Heureux l’anticipo “gli dà spazio per crescere”
L’agenzia statunitense di previsione meteo NOAA ha annunciato, ufficialmente, la formazione delle condizioni che determinano la formazione climatico El Niño. Si tratta di una condizione che preoccupa gli scienziati, formatosi nell’Oceano Pacifico con largo anticipo rispetto le previsioni, di quasi due mesi.
El Niño potrebbe portare a estremizzare gli eventi globali e la sua formazione in anticipo, secondo quanto riporta la climatologa Michelle L’Heureux, “gli dà spazio per crescere“. L’Heureux, responsabile dell’ufficio di previsione El Niño/La Niña della National Oceanic and Atmospheric Administration aggiunge inoltre che “a seconda della sua forza, El Niño può causare una serie di conseguenze, come aumentare il rischio di forti piogge o siccità in alcune regioni del mondo” e che “il cambiamento climatico può esacerbare o mitigare alcuni impatti legati a El Niño“.
Nel 2015-2016, quando El Niño si è manifestato per l’ultima volta con forza, le temperature mondiali sono state le più alte mai registrare e i meteorologi prevedono temperature record anche per quest’anno.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY