L’oppositore russo è stato posto in isolamento 11 ore mezza dopo esserne uscito. È la 15esima volta
Il dissidente russo Alexei Navalny è stato nuovamente trasferito in cella di isolamento, 11 ore e mezza dopo esserne uscito. È la 15esima volta da quanto è stato incarcerato, nel gennaio 2021.
«Ieri alle otto di sera mi hanno rilasciato dalla cella di isolamento. Questa mattina alle 9.30 ero di nuovo lì» hanno scritto i suoi collaboratori, secondo i quali Navalny sarebbe stato punito perché “non ha consegnato il lavoro correzionale” e “non ha tratto le giuste conclusioni per lui”.
In totale l’oppositore ha trascorso 165 giorni nella cella d’isolamento, di due metri per tre, senza poter ricevere visite o acquistare altro cibo oltre a quello a cui ha diritto, spesso insufficiente.
di: Francesca LASI
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