La denuncia degli Sherpa: “più di mille chili di spazzatura”
Quando si pensa all’Everest vengono in mente vette innevate, alpinisti coraggiosi, paesaggi pazzeschi e il bianco candido che permea ogni cosa. Potrebbe, però, non essere esattamente così. Anzi.
Uno Sherpa nepalese ha denunciato la grande quantità di rifiuti presenti sulla montagna più ambita del mondo: il fascino della scalata rischia di essere distrutto dalla valanga di spazzatura che si è accumulata lungo il percorso.
Bombole di ossigeno vuote, cucchiai, scarpe e tende abbandonate, per nominarne qualcuno: una quantità testimoniata su una storia Instagram che ha reso evidente come non fosse possibile per la guida e il suo gruppo ripulire, perché si trattava di “più di mille chili di spazzatura”.
“È sconfortante vedere l’accumulo di rifiuti al Campo IV del monte Everest – ha commentato su Twitter il blog Everest Today -. È giunto il momento di affrontare questo problema con urgenza e impegno. Chiediamo norme più severe, l’applicazione di pratiche di arrampicata pulite e strategie efficaci di gestione dei rifiuti”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/Mountaingenius.org