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Il leader dell’opposizione è stato condannato a due anni di carcere per “corruzione di giovani”

A seguito della condanna di due anni di reclusione per il leader dell’opposizione Ousmane Sonko in Senegal sono scoppiate violente proteste. Secondo quanto riporta una nota del ministro dell’Interno Antoine Diome almeno 9 persone hanno perso la vita.

Alla televisione nazionale il ministro ha spiegato: «abbiamo preso atto con rammarico della violenza che ha portato alla distruzione di proprietà pubbliche e private e, purtroppo, a 9 morti a Dakar e Ziguinchor. Preso atto della diffusione di messaggi odiosi e sovversivi sui social, lo Stato del Senegal in tutta sovranità ha deciso di sospendere temporaneamente l’uso di alcune applicazioni digitali». Bloccati dunque ad esempio i social network come Facebook e Twitter e l’app di messaggistica WhatsApp. Il ministro Diome ha fatto appello alla calma e ha spiegato che il Governo sta adottando “tutte le misure di sicurezza necessarie

Sonko è stato condannato perché ritenuto colpevole di “corruzione di giovani” ovvero di promuovere “la dissolutezza di un minore di 21 anni” e secondo il codice elettorale l’eleggibilità del leader dell’opposizione con questa condanna è compromessa. Già prima della decisione in molti erano scesi in strada a protestare e nell’Università di Dakar gli studenti hanno lanciato sassi contro i poliziotti che hanno risposto con i lacrimogeni.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/JEROME FAVRE